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Diario di bordo da una nave in continuo viaggio ma sempre e comunque ancorata a riva

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giovedì, luglio 31, 2003

 

Che giornata! Oggi ho definitivamenta tagliato i ponti con una persona con cui si era creato un rapporto molto strano, come d'altronde tutti i rapporti in cui mi infilo io.Addirittura così strano che non so se mi dispiace o no. Credo proprio che mi dispiaccia anche se così so di essermi liberato da certi dubbi quotidiani che mi affligevano in questo periodo non certo tranquillo. Stare vicini a persone cui ogni parola potrebbe avere un senso od un altro o addirittura essere non vera ti sfianca nella quotidianità; forse la mia colpa è che in  questo periodo non ero pronto ad accogliere la sfida di confrontarmi con ciò. Probabilmente come tutte le persone che sono abituate a stare da sole sono un pò egoista nel rapporto a due ma non si può essere aperti con chi ti da nessuna certezza. Forse ora sono un pò acido e sarebbe meglio rifletterci a freddo quindi...andiamo nel freezer a pensare.   ASCOLTO: " In bloom"- Nirvana

 

postato da Chagall | 21:04 | commenti (2)
 



mercoledì, luglio 30, 2003

 

Uff! Non riesco a dormire! Questa ***** d'ustione da giornata di sole mi tormenta. Ho le spalle come due ferri da stiro. Emano un calore che potrebbe riscaldare l'intera popolazione dell'Islanda per un intero inverno. Bel paese l'islanda! Il paese di geniacci come Bjork e i Sigur Ròs. Mi piacerebbe visitarla così come l'Europa del Nord, l'Australia e la Nuova Zelanda, gli USA  e rivisitare meglio Parigi. Ecco queste sono i luoghi in cui mi piacerebbe fuggire ora.Mi sa però che mi potròconcedere solamente il giardino di casa mia; vabbè chi si contenta  gode. Non sono andato neanche al concerto dei Gotan Project per l'ustione! Già mi sono perso il concerto di Carmen ma con lei forse mi posso rifare con il Coca-cola festival di fine agosto a cui dovrebbe partecipare. Dovrei fare di più ma questo caldo mi rende del tutto inetto. Chissà se una doccia......                                 

ASCOLTO: " California 'dreamin"- Mamas & Papas                                            

postato da Chagall | 01:22 | commenti (1)
 



martedì, luglio 29, 2003

 

In attesa d'elaborare qualcosa di arguto e di fare un restyling che mi consenta di linkarvi scrivo quì una di quelle canzoni che sento molto ma molto mie forse pure troppo.

I SOLI  - Giorgio Gaber

I soli sono individui strani
con il gusto di sentirsi soli fuori dagli schemi
non si sa bene cosa sono
forse ribelli forse disertori
nella follia di oggi i soli sono i nuovi pionieri

I soli e le sole non hanno ideologie
a parte una strana avversione per il numero due
senza nessuna appartenenza, senza pretesti o velleità sociali
senza nessuno a casa a frizionarli con unguenti coniugali

Ai soli non si addice l'intimità della famiglia
magari solo un po' d'amore quando ne hanno voglia
un attimo di smarrimento un improvviso senso d'allegria
allenarsi a sorridere per nascondere la fatica
soli vivere da soli
soli uomini e donne soli

I soli si annusano tra loro
sono così bravi a crearsi intorno un senso di mistero
sono gli Humphrey Bogart dell'amore
sono gli ambulanti son gli dèi del caso
i soli sono gli eroi del nuovo mondo coraggioso

I soli e le sole ormai sono tanti
con quell'aria un po' da saggi un po' da adolescenti
a volte pieni di energia a volte tristi fragili e depressi
i soli ci han l'orgoglio di bastare a se stessi

Ai soli non si addice il quieto vivere sereno
qualche volta è una scelta qualche volta un po' meno
aver bisogno di qualcuno cercare un po' di compagnia
e poi vivere in due e scoprire che siamo tutti
soli vivere da soli
soli uomini e donne soli

La solitudine non è malinconia
un uomo solo è sempre in buona compagnia.


























postato da Chagall | 09:06 | commenti (1)
 



lunedì, luglio 28, 2003

 
"Cazzo,Saigon!"......."Adoro l'odore del napalm al mattino!" ..........." This is the end. My only friend the end..."  Ma che film avrò visto mai ieri ??????
postato da Chagall | 10:08 | commenti
 



sabato, luglio 26, 2003

 
Questa secondo me è una delle canzoni d'amore più belle mai scritte ( scaricatevela! ):

I'm your man - Leonard Cohen

Se vuoi un amante
Farò tutto ciò che mi chiedi
Se vuoi un altro tipo d'amore
Metterò una maschera per te
Se vuoi un compagno
Prendimi per mano, oppure
Se vuoi gettarmi a terra con rabbia
Eccomi qui
Sono il tuo uomo

Se vuoi un pugile
Salirò sul quadrato per te
Se vuoi un medico
Esaminerò ogni centimetro di te
Se vuoi un autista
Sali a bordo
Oppure se vuoi rapirmi in automobile
Per uccidermi
Sai che puoi
Sono il tuo uomo

La luna è troppo luminosa
La catena è troppo stretta
La bestia non andrà a dormire
Ho scorso rapidamente
Queste promesse che ti
Ho fatto e che non sono riuscito a mantenere

Ma un uomo non ha mai riavuto una donna
Implorandola in ginocchio
Sennò striscerei per te, piccola
E crollerei ai tuoi piedi
E ululerei alla tua bellezza
Come un cane in calore
E cercherei di aggrapparmi al tuo cuore
E cercherei di tirar via le tue lenzuola
Direi per favore
Sono il tuo uomo

Se vuoi fare un attimo un sonnellino lungo la strada
Guiderò per te
E se vuoi decidere da sola la strada
Sparirò per te
Se vuoi un padre
Per il tuo bambino
O se vuoi soltanto passeggiare
Un po' con me
Sulla sabbia
Sono il tuo uomo  (Trad. mia quindi perdonate in caso eventuali errori o orrori )









































postato da Chagall | 08:48 | commenti
 

 

Stamane appena sveglio mi ritrovavo a canticchiare una canzone di Jannaci  scritta insieme a Dario Fo “Veronica”; una canzoncina surreale come molte canzoni anni ’60 dell’autore e nient’altro ma cantarla mi rendeva molto allegro. Poi ad un tratto il quesito: “ Ma quanti diamine di ragazzi di 21 anni canterebbero una canzone di Jannacci al mattino?”. Invece di cogliere il lato buffo e extraordinario della situazione mi sono intristito come spesso capita quando acquisisco consapevolezza  di alcuni gesti che esaltano la mia “diversità”. Non che abbia patemi da artista o pretese di esserlo ma direi guardandomi allo specchio che si tratta del classico dilemma di chi sa di stagliarsi dalla massa, felice di questa originalità , ma patisce allo stesso tempo di non possedere quell’ aura di “normalità” della gente che non si fa troppe domande. Nulla di originale si capisce, basta leggere quel capolavoro che è “Tonio Kroeger” di Mann per accorgersi che si hanno degli illustri predecessori; tuttavia quando ciò mi salta agli occhi non posso che patirne.

Il rapporto con le ragazze è poi ancora peggio!

            COCKTAIL LOW

¼ di ciò appena descritto

2/3 di millenaria timidezza

2/4 di puerile senso d’insicurezza ed inferiorità

una punta di misoginia nata dall’abitudine a stare da solo

Shakerare bene e servire freddo. Cocco ( di mamma , Freud mica lo lasciamo perdere!) a piacere.

Diciamo che sono molto ghiotto di simili bevande. Forse più che parlarne dovrei fare qualcosa per modificare la situazione ma come si sa tra dire e il fare, baciare,lettera o testamento……

 

PS: In compenso ieri sera ho passato una serata tranquilla tranquilla all’arena a vedere “Identità”. Bello. In ogni caso c’era il grande John Cusack  ( per chi non l’ha visto procuratevi subito “Alta fedeltà” interpretato da lui….splendido!) che personalmente già per me bastava a giustificare il prezzo del biglietto. Ah! Turpentin  eri proprio carina mano nella mano con il tuo lui fuori dal cine. Guardandovi di passaggio mentre guidavo davate proprio l’idea dei 2 piccioncini felici.Beati voi!

postato da Chagall | 08:34 | commenti (1)
 



giovedì, luglio 24, 2003

 

Uff! Che stanchezza! Ma ne è valsa la pena dato che è stato fatto tutto in nome dell'arte; o meglio della grande musica. Ossia il concerto di ieri ad Ancona dei R.E.M.. Non so quante persone come me ed un mio amico si siano mobilitate da un paesino del profondo Sud per andarli a vedere prendendo la modica cifra di ....mi pare 10 o 11 mezzi tra aerei,treni,bus,tram,taxi.... ma Michael and company hanno saputo ripagarci dello sforzo. Esordio metariflessivo con "Begin the begine" da "Lifes riches peagent" ( da cui sarà ripescata anche la mitica "I believe") e classica conclusione con "It's the end of the world...." ma tra queste cnzoni uno show che credo rimarrà nella mia memoria per molto tempo. Tantissime canzoni da "Document", "Out of time","Automatic for the people" ,"Up" e "Reveal" ma solo un brvido da pelle d'oca può spiegare cosa ho provato ascoltando "Drive", "Walk unfraid", "Daysleeper" ed altre. Avrei voluto che non finisse mai ma come tutte le più belle cose è durato solo una sera . Ma che sera, quella sera!

 

postato da Chagall | 19:01 | commenti (2)
 



martedì, luglio 22, 2003

 

Ariecchime quì! Piccola sosta dovuta alle cure per le le ustioni di ottavo grado. Ma perchè ogni volta che vado a mare mi devo ustionare come un cappone allo spiedo?! Forse perchè sono bianco e non uso creme? Ipotesi affascinante.Indagare a proposito. Stamane visionai "La messa è finita" di Moretti, un film d'una tristezza ma bellezza unica. Per me è il capolavoro di Nanni Moretti, esprime un dolore ed una angoscia superiore e secondo me più genuina a quella de "La stanza del figlio". Come ogni volta ho pianto nella scena finale e in quella della sorella che legge la lettera del padre con in sottofondo "Sei bellissima".Ah! Che volete farci sono un sentimentale! Un piccolo sciocco che crede ancora ai sogni. Vabbè non trascendiamo ora. In ogni caso il film esprime al meglio quell'angoscia ( che sento molto mia ) per l'ineluttabilità degli eventi, sul non poter modificare le persone e le situazioni che degenerano quando si ha una perfetta percezione della loro passata condizione. In poche parole le merendine di maggio delle 5 di pomeriggio non tornernno più e c'è poco da fare per cambiare questa situazione. Io per esempio ricordo nitidamente i miei mercoledì sera estivi da piccolo. Mia madre ( all'epoca abitavamo a Milo) qualunque cosa stesse facendo verso le sette ci prendeva e ci metteva in macchina; parlo di me e mia sorella all'epoca piccolissima. Scendevamo a Riposto, ci fornivamo di alcuni pezzi di tavola calda con i quali cenavamo a fine primo tempo e andavamo all'arena Giardino prendendo sempre i soliti posti. I film solitamente erano sempre cartoni animati ma ho anche ricordi di film che mi hanno segnato come " Batman-il ritorno" di Tim Burton( il cui prologo mi fa ancora paura) o "L'orso" di Jean-jacques Annaud ( l'unico film nella mia vita che mi ha fatto addormentare durante la visione). Mah! Bei tempi quei tempi! Basta con la nostalgia e pensiamo al futuro. "Mammaaaaa, che si mangia stasera???"

 

postato da Chagall | 16:36 | commenti
 



sabato, luglio 19, 2003

 

Alla fine sono rimasto a casa! Ero combattuto se uscire o no ma dopo aver saputo che anche un altro mio amico probabilmente non sarebbe uscito ho preso questa decisione. Non che campi sul nulla anzi... fisicamente e mentalmente sono devastato da infiniti probemucoli e un pò di riposo non mi farà sicuramente male. Mi sa che andrò avanti nella lettura de " La famiglia Winshaw" di Jonathan Coe ( autore che adoro! Finito questo avrò letto tutti i suoi libri. Il migliore? Mmmm per ora direi "La casa del sonno" quasi a pari merito con "La banda dei brocchi") e quindi non sarà per nulla tempo sprecato. D'altronde nella grande classificazione degli esseri umani io rientro nella seconda categoria: quelli che possono anche non uscire il sabato. Gli umani si divisono in coloro che ritengono che uscire il sabato sera sia un must (pure se t'annoi?Si! Se stai malino? Si! Se sei stanco? Si! Se vorresti fare tutt'altro comunque Si! ) perchè BISOGNA divertirsi, qualsiasi cosa si faccia in quel tempo è tempo perso ma soprattutto perchè è SABATO SERA , e , coloro che ritengono che sia una sera più o meno come le altre  e se non si ha voglia di uscire si può spendere quel tempo leggendo,guardando un film o qualsiasi altra cosa che si fa tra quattro muri. A partire da questa suddivisione poi possono nascere miliardi di altre classificazioni ma lasciamole perdere e....buon SABATO SERA a tutti!

 

postato da Chagall | 22:56 | commenti (2)
 

 

AHHHHHHHHHHH! Che nottata da inferno! Non ho chiuso occhio un solo minuto. Tra caldo omicida e zanzare kamikaze non sono riuscito ad addormentarmi neache un attimo e per lo stress accumulato ho dolori allo stomaco degni di quelle  "cose" femminili che si ripropongono mensilmente. Uff! Sono così stanco che non mi va di fare nulla...avevo iniziato a vedere"Hannah e le sue sorelle" ma l'ho lasciato in sospeso perchè non facevo altro che ondeggiare tra la fissità della visione dei miei piedi e quella del tetto. Dovrei andare a mare ma non ne ho voglia. Non ne ho proprio voglia. Infatti mi sa che non andrò. Si, rimarrò a casa. Sdraiato devo stare assorbendo il divano.

"Il mondo è diviso in due categorie: i buoni ed i cattivi. I buoni dormono meglio la sera, i cattivi se la spassano di più il giorno." Woody Allen

 

postato da Chagall | 11:43 | commenti
 



venerdì, luglio 18, 2003

 

Nuova gestione. Sono sempre io  ( io chi? Io! ) ma ho deciso di cambiare tutto. Ho eliminato così i post ed il template del vecchio blog per inserire questo nuovo template in omaggio alla Pop art. Se sono riuscito a rinnovare qualcosa lo devo però al soccorso d'una maghetta tecnologica. Grazie Turpentin! Ora possiamo riprendere con i consueti piagnistei. Intanto per cercare di rinfrescare le meningi ho visto per la milionesima volta "Ecce bombo" di Nanni Moretti ( -Ecce che? -Cioè non conosci Ecce bombo?Continuiamo così facciamoci del male! ) e "Misterioso omicidio a Manhattan" di Woddy Allen... quello con la famosa battuta che dice più o meno così : " Se avessi ascoltato ancora Wagner mi sarebbe venuta voglia di invadere la Polonia".Bene! Dopo due perle di ironia interstellare così mi posso congedare  dal mio pubblico. Arivedorci

 

postato da Chagall | 20:22 | commenti