about
Diario di bordo da una nave in continuo viaggio ma sempre e comunque ancorata a riva

altri link
Catartika
City
Friends of mine
Inkiostro
Luna di pergamena
Menade danzante
MozBlog
Odd Little Girrrl
Underbreath
Unrealcity
Witch
Zitti al cinema


blog archivio

oggi
agosto 2006
agosto 2005
luglio 2005
aprile 2005
marzo 2005
febbraio 2005
gennaio 2005
dicembre 2004
novembre 2004
ottobre 2004
settembre 2004
agosto 2004
luglio 2004
giugno 2004
maggio 2004
aprile 2004
marzo 2004
febbraio 2004
gennaio 2004
dicembre 2003
novembre 2003
ottobre 2003
settembre 2003
agosto 2003
luglio 2003


counter
visitato *loading* volte
 



giovedì, agosto 28, 2003

 

Vivere vorrei addormentato entro il dolce rumore della vita

SANDRO PENNA

ASCOLTO: "Malibu"-Hole ( il cui riff iniziale, che si sappia, è stato copiato spudoratamente da Carmen Consoli per "In bianco e nero")

postato da Chagall | 19:49 | commenti (4)
 



mercoledì, agosto 27, 2003

 

Ascolto "Satellite of love" di Lou Reed e mi immagino svolazzante con un super sorriso sopra un ottovolante mentre dall'alto osservo tutti i miei amici che piangono abbracciati tra loro in basso. Cosa vorrà dire? Che devo incominciare a prenotare una seduta dallo psicanalista?

I SAY: Perchè tutti cercano disperatamente di apparire diversi mentre io lotto per cercare d'essere uguale, per rincorrere una normalità?

postato da Chagall | 12:43 | commenti (4)
 



martedì, agosto 26, 2003

 
Stamattina mi alzo. Bevo il caffè. Accendo la tv. Un servizio su Winona Ryder . Comincia bene la giornata. Cambio canale e trovo una replica di Stracult dedicata al'68 ed alla ribellione giovanile...in particolare becco una intervista all'attrice del prossimo film di Bellocchio: Maya Sansa. Una delle attrici giovani più brave ed una delle donne più belle che abbia mai visto . Insomma tra lei e la Ryder una goduria per gli occhi. Poi una intervista ed un servizio sul prossimo film ( dalle immagini viste l'ennesimo capolavoro) di Bertolucci...una goduria per la mente. Come ogni cosa lieta ovviamente la fine si avvicinava ed infatti dietro l'angolo si nascondeva mio padre con le sue richieste . Accontentiamo il babbo. Ci laviamo, vestiamo e l'accompagniamo a fare un giro in alcuni luoghi atti a far innervosire il sottoscritto. Mi sono già incominciato ad innervosire. Mia madre tornato a casa ha rovinato il pranzo cucinandolo male. Nervosismo. Per fortuna a placare la mia fame interviene la mia colite nervosa che mi fa occupare di problemi più seri anche se meno avvincenti. Riposino pomeridiano. Nel tardo pomeriggio mi reco a casa di Brokendoll per alcune faccenduole informatiche ( scuse a te and your parents ancora per il disturbo...ma la fotina del tuo blog da me è diversa.Uff! ) , soddisfatto e con qualche cd in più me ne torno a casa. Molte strade che prendo per tornare a casa sono intasate. Quasi arrivato a casa prendo una piccola via che solitamente evito. La percorro nella sua interezza sino ad accorgermi che è bloccata quindi urge una veloce marcia indietro. Nervosismo. A fermarmi nella mia manovra arriva una voce: " scusi signore...ehi, ci può dare il pallone?". Guardo in alto e ci sono che sporgono dall'alto parcheggio d'un condominio alcuni bambini che mi osservano. Esco dall'auto e mi guardo avanti sino a ritrovare il pallone. " Si, si signore è quello lì!Grazie". Signore????? Vabbè che è buio ma non lo vedono che sono un ragazzo? Mio Dio sono invecchiato tutto d'un botto! Provo una sensazione strana. Prendo la rincorsa e con un calcio piazzo il pallone al centro del parking...un lancio degno di Zidane. " Grazie signore. Ora deve fare marcia indietro per uscire.." " Si, lo so. Ciao" Mi guarda strano e mi saluta , così fanno anche gli altri ragazzi. Faccio manovra e torno indietro ma pensando a quello da poco accaduto. Ero turbato per quell'epiteto con cui  i ragazzi mi si erano rivolti ma allo stesso tempo ero felice di essere colui che era sceso dall'auto e con un calcione gli aveva reso la palla. Poi un rumore...era ricaduta la palla! Se vi state chiedendo se quello che ho scritto ha un senso la mia risposta è....boh! Se lo scovate avvertitemi perchè io avevo solo voglia di raccontare la mia giornata. ASCOLTO: "My funny Valentine"- Chet Baker
postato da Chagall | 22:40 | commenti (4)
 



lunedì, agosto 25, 2003

 

 

Eheheh con il mio nick mi sembrava il minimo postare un quadro di questo grandissimo pittore francese che adoro insieme ad altri grandissimi artisti. Ossia: Espressionisti ( above all Schiele e Kokoshka) - Surrealisti ( above all Ernst, Dalì e Magritte)- Picasso- Pop art ( above all Warhol, Liechtneisten e Schifano)- Modigliani- Matisse- Van Gogh- Kahlo-Basquiat- Haring- Rousseau- Romantici - Bacon- lo splendido quadro di Ofelia di Millais ( preraffaeliti) e molti altri pittori e quadri ASCOLTO: "L'odio migliore"-MARLENE KUNTZ

postato da Chagall | 20:31 | commenti
 

 

A volte mi capita di pensare che persona sarei stato se non avessi scoperto De Andrè; se non avessi avuto uno zio che cantava ogni giorno le sue canzoni e mi trasmettesse la sua passione che gusti, che mentalità avrei avuto? Qualsiasi cosa riguardi la mia formazione è riconducibile a lui. La mia mente è cresciuta con le rime di De Andrè ( l’unico cantante e forse persona che riesco a stimare in tutto e per tutto). Un grandissimo narratore di storie. Un fine psicologo. Un acuto intellettuale. Un anarcoide garbato. Una persona dalla coerenza incrollabile. L’uomo che vorrei essere.  Cosa sarei stato senza di lui? Sicuramente un tizio meno sensibile, acuto e con meno stima per la world music.

Forse ma dico solo forse sarei stato una persona del tutto diversa magari uno di quelli che ascoltano solo classica o che va ogni sera a ballare ma non credo comunque sarebbe andata così. Sono troppo fesso per abbracciare la vita in tal guisa. Leggo che entro il 2003 avrebbe preparato altri 2 album e pensando al livello di perfezione cui era arrivato con “Anime Salve” posso solo rattristarmi infinitamente e continuare a credere che la vita è ingiusta, terribilmente ingiusta soprattutto se si alza il volume della radio e si aguzzano le orecchie: “ Porta in alto la mano, segui il tuo…”.

ASCOLTO: “Un matto”- Fabrizio De Andrè

 

 

 

postato da Chagall | 13:25 | commenti (3)
 



domenica, agosto 24, 2003

 

Ieri mi sei tornata in mente. Io con il mio guardo stanco coperto da occhiali d’un blu troppo blu e tu lì a far vedere che non guardavi nella mia direzione. Io tra  pensieri profondi , un principio di mal di stomaco e la mia verginità e tu lì a dimenticare che occhi avevo l’ultima volta che ti ho fermato tra la gente che chiacchierava. Io pazzo forse per gioco ma per niente e per nessuno e tu lì scolpita tra le tue attese e i miei indugi. Ieri pensavo che io sono diventato ciò che tu mai e poi mai. Ieri ho perso il tuo volto. Io con la mente che vola troppo in alto e gli occhi che guardano troppo in basso.

ASCOLTO: “ O Caroline”- Robert Wyatt 

 

postato da Chagall | 11:47 | commenti (4)
 



sabato, agosto 23, 2003

 

 Eheheh oggi ho scovato un libro di mia madre e che appartiene immagino alla sua gioventù. Si chiama "Porci con le ali- Diario sessuo-politico di due adolescenti". Si tratta d’un libro molto noto all’epoca e che diede scandalo per il suo contenuto; tratta con una scrittura libera, intima ed ironica al tempo stesso delle paure e delle incertezze che contraddistinguono il rapporto di coppia tra due ragazzi liceali ai tempi politicizzatissimi degli anni ’70. Se forse la parte politica è un po’ datata ( ma neanche troppo per gli intellettualoidi di sinistra come il sottoscritto), quella intima è ancora tremendamente attuale e così mi è capitato spesso di ritrovarmi nelle paure e nei dubbi di fronte al sesso femminile, alla sfera politica, al sesso, alla vita di Rocco ( protagonista ed autore del libro insieme ad Antonia). La parte sessuosa del libro è spesso avvincente ma sempre narrata con l’ironia e la mente "malata" che si ha da adolescenti e proprio per questo molto divertente ma soprattutto è sempre accompagnata da quelle premesse pseudo-filosofiche che caratterizzano il nostro approcciarci al sesso opposto. Per farvi capire trascrivo alcuni passi ( sia di Rocco che di Antonia per non apparire maschilista, paura costante del protagonista) di questo gustoso libello:

" Dio, ci saranno 300 ragazze ma è come se non ce ne fosse nessuna. Togli le brutte. Togli il tipo aggressivo, modello "vieni qua piccolo che te lo stacco con un mozzico", che mi dà il senso di castrazione. Togli il tipo antiquato , "dio me l’ha data e guai a chi me la tocca". Togli il tipo droga sesso e rock an’ roll, che mi dà la diarrea. Togli il tipo lotta di classe, il sesso è per le masse, che gli menerei. Togli quelle da cui ho già preso buca, che son parecchie. Togli quelle con cui ho già fatto qualcosa, che son proprio poche ma insomma. E che ci resta? Non resta che sperare nelle nuove infornate. Io andrei a vendere il giornale alle ragazzine timidine e isolate, che si vede subito che vengono dalle medie, faccio un po’ il tipo politico e ben inserito, le invito alla riunione ( poverine, dargli subito la fregatura) e lì zac- un cazzo."

" Guarda che aver fatto l’amore o averlo fatto senza eccessive paranoie non è mica questa meraviglia. Anzi le angosce ti vengono ancora di più, anche se ti sembra strano. A me viene in mente che gli uomini mi usano per fare tra le mie gambe le loro cose. Mi viene, sempre, dopo, questo pensiero. E allora mi sento più sola ancora, talmente sola che mi sembra quasi di non esistere. Per quello giro per i corridoi con la faccia che dici tu, oppure , se mi va, sorrido e rido e mi agito e cerco di farmi vedere graziosa e sensuale come la reclame di una cosa da leccare. Così gli uomini mi toccano e mi fanno la corte e poi mi desiderano e certe volte finisce a letto ( mica sempre) […] credo d’essere ragazzina quanto te,anche se fa ridere dirlo, solo che sono femmina e essere femmine è diverso: l’angoscia non è tanto d’averlo fatto o non aver fatto, ma piacere o non piacere. Cioè esistere o non esistere. Mi capisci? A me ogni tanto sembra di vivere solo per piacere agli uomini, perché se non mi scelgono,se non mi scelgono sempre, mi viene una specie di paura di morire….."

 

postato da Chagall | 16:53 | commenti (1)
 



giovedì, agosto 21, 2003

 

Uff! Fa un caldo bestiale e non so proprio cosa fare...tutti gli impegni che avevo per un motivo o un'altro sono saltati e così mi ritrovo quì solo,stanco e sudaticcio ad osservare lo schermo del pc immobile. Lo schermo del pc osserva me. Io osservo lui. Ammazza che divertimento! Il bello è che coinvolgo col mio tedio anche i lettori del blog....vabbè ma d'altronde gli scrittori non si fanno i soldi raccontando le proprie disgrazie??? Perchè non sono andato a mare o in montagna che mi rinfrescavo....afa maledetta!!! Il condizionatore da quando sono  quì in Sicilia si è rotto ed ancora non l'hanno aggiustato....una congiura! Tutti congiurano contro di me....comunisti! No, vabbè col caldo straparlo...mi viene la sindrome di Berlusconi e vedo congiure di bolscevichi dappertutto. Quest'anno non è stato possibile ma il prossimo anno parto...eheheh si si parto! E li lascio tutti quì a sorbirsi il caldo. Dove andare? Mi piacerebbe nell'Europa  del Nord....Norvegia,Svezia, Islanda ( per dare un salutino a Bjork) ma ci verrà mai qualcuno? Ho i miei dubbi. Se no l'Australia o la Nuova Zelanda....splendide. Ma anche lì fa caldo però....ma chi se ne frega sono terre splendide e quasi quasi vado solo. Si già la leggo la notizia: GIOVANE ITALIANO IN FUGA DAL CALDO CATTURATO DAI MAORI MENTRE TENTAVA DI RINFRESCARSI  AGITANDO UN KIWI ( l'uccello)!. Uff! Bisogna trovare qualche schizzato schizoide che vorrebbe partire per mete simili mica....Ibiza! Insomma posti in cui i balli di gruppo sono ad una distanza di sicurezza adeguata. E invece sono quì ,mentre gli altri viaggiano, con la faccia di chi vede partire il traghetto. ASCOLTO: " Happiness is a warm gun"- Beatles

postato da Chagall | 18:09 | commenti (7)
 

 

Oggi non  so se mi sento più Charlie Brown, Schoereder o Linus. E voi?

postato da Chagall | 13:52 | commenti (4)
 



mercoledì, agosto 20, 2003

 
Mi sono appena alzato e già fa un caldo boia. Maledetto chi ha inventato il caldo! Ma chi diavolo gliel'avrà proposto di crearlo??? L'associazione zanzare bisognose..... il club Mediteraneè??? Tentando di ritardare l'arrivo del momento in cui mi dovrò radere ho iniziato a fare un giretto tra blogs e mi sono reso conto d'alcune cose: 1) Il mio fa mediamente schifo 2) Quanta gente che dha bisogno di sfogarsi! 3) Quanta gente si ritiene creativa! 4) Io di html non ci capisco una emerita ceppa! 5) Quanti idioti scrivono cazzate! ( ovviamente questa considerazione è estendibile anche al sottoscritto) . Dal profondo del mio animo mi è sorta pure una domandina: io che non sono mai dico mai riuscito a tenere un diario personale com'è che ora creo un blog e ci sto pure attento a curarlo??? Non sarà mica narcisismo?! Questa è una opzione che direi di non sottovalutare. Però sarei curioso di sapere per quanti bloggers è estendibile questo dubbio....quanti scrivono per il piacere di scrivere unicamente( obviously anche io ) e quanti per mostrarsi così da far interessare gli altri a se stessi ( in maniera subdola mi ricorda un pò la tipica chattata a scopo rimorchioso)? Penso, almeno per me, che siano un pò tutte e due le cose ossia scrivo per me ( mica mi piego al pubblico! Non guardo alle vendite io ma alla qualità. ) ma mi fa piacere se la gente mi legge ed apprezza quello che scrivo. Credo sia naturale,no? ASCOLTO: " Big exit"- Pj Harvey
postato da Chagall | 09:07 | commenti (5)
 



martedì, agosto 19, 2003

 

 Tutti in coro: "Tanti auguri a te, tanti auguri a teee, tanti auguri Nanni....tanti auguri a teeee!" Ma è meglio se vado o non vado alla sua festa? Non è che iniziano a fare girotondi ed io sto lì triste in un angolo? Che dite mi si nota di più se vado o non vado?  UN UOMO UN MITO

postato da Chagall | 20:23 | commenti (3)
 



lunedì, agosto 18, 2003

 
Come ho già detto non sono un amante della teconologia ed il mio rapporto con il personal computer  si limita quasi allo stretto necessario. Sfrutto molto ma molto poco le potenzialità del mio pc. Però guardo questo blog e rimango insoddisfatto. Non per il contenuto ( a volte anche per quello!) dei post  ma per l'estetica. Vorrei migliorarlo, potenziarlo aggiungere molte cose. Ma il problema è: come? Io di Html,.... non ci capisco nulla. Vorrei aggiungere immagini,personalizzare il template ed altre cose ma a parte che rompere le scatole a Brokendoll chiedendole informazioni non posso fare niente. Dovrei informarmi, lavorarci su, raccogliere informazioni ma non è mica semplice. Uff! Incomincerò tentando di immettere immagini ma mi sa che sarà un tentativo vano. Ma si sa...tentar non nuoce. ASCOLTO: "Altrove"- Morgan ( ancora non ho capito se Morgan mi sta sulle palle o no.Mah! )
postato da Chagall | 20:11 | commenti (5)
 



domenica, agosto 17, 2003

 
Poco fa pensavo e  mi sono venute in mente delle immagini. Immagini .........Ho visto un uomo che rideva. Rideva di se stesso. Si guardava allo specchio e notando quello sguardo sciocco che gli colorava il volto rideva. Quell'uomo sapeva che poco dopo avrebbe dovuto abbandonare la sua casa.Avrebbe lasciato tutto in cerca di fortuna. Lasciava i suoi affetti, i suoi ricordi, i suoi dolori. Noncurante di tutti i suoi conoscenti che l'avrebbero voluto ancora con loro lui decise di andare via. Li chiamò e passò l'ultima serata in loro compagnia. Si divertirono e risero come non riuscivano a fare da tempo. Una sua amica arrivò persino a baciarlo. Lui sorrideva e pensava che domani sarebbe cambiato tutto. Puntuale prese il treno che lo portava a quella destinazione inedita e proprio per questo affascinante e temibile allo stesso tempo. Le valige erano leggere ed il viaggio fu meno stancante delm previsto. La città lo accolse con la consueta noncuranza con cui era solita ricevere i nuovi arrivati. Il brusio del traffico gli fece compagnia durante il tragitto verso il nuovo appartamento. Aprì la porta e la casa deserta lo accolse tra i suoi algidi muri bianchi. Poso le valigie ed andò in bagno. Si fece la barba. Uno strano rumore richiamò la sua attenzione. Il rumore sembrava provenire dalla casa di fronte. Si affacciò alla finestra per capire di cosa si trattasse e vide una coppia che litigava. Lei gli rinfacciava un presunto flirt. Lui seccato dalle sue urla la prese tra le sue braccia ed incominciò a baciarla. Ben presto la coppia smise di parlare e nel silenzio di quel mezzogiorno assolato iniziò a fare l'amore. Un'altro rumore. Una porta si apriva nella casa di fronte ed appariva un bambino sulla soglia. La coppia non accorgendosi di quel curioso ospite proseguì nell'amplesso. L'uomo sorrise di nuovo e chiuse la finestra. Ritornò in bagno e riprese a farsi la barba. Sangue. La sua gola incominciò a macchiarsi di sangue. L'uomo si guardava allo specchio e sorrideva mentre fiotti di sangue continuavano imperterriti ad uscire.L'uomo vedeva qualcuno riflesso che rideva.Rideva dis e stesso. ASCOLTO: "Paint it black"- Rolling stones
postato da Chagall | 20:02 | commenti
 



sabato, agosto 16, 2003

 

Ieri sera ho rivisto in televisione un piccolo film italiano che adoro. Si chiama "Un amore". Racconta una storia come tante, di due giovani innamorati come ce ne sono a migliaia. Tutta la loro storia viene raccontata con una leggerezza di tocco, una poeticità ed uno straziante realismo che ogni volta mi commuove. La storia mette in risalto attraverso dei pianisequenza alcuni scorci della loro relazione in un lasso di tempo che va dal 1982 ( anno della mia nascita e della vittoria della coppa del mondo dell'Italia...un caso?) al 2000; il passare degli anni è l'elemento migliore del film che evidenzia la dolorosa banalità delle rinunce, dei rimpianti, delle scelte che si fanno nella vita. Interpretato da due attori magnifici come Lorenza Indovina ( stupenda!) e Fabrizio Gifuni ( attulamente nelle sale con "La meglio gioventù"...ah, non perdetevelo!) che con i loro piccoli difetti, tic, passioni, speranze e cazzate compiute danno vita a due personaggi d'un realismo eccezionale. Ad un certo punto del film la protagonista recita una poesia che piace molto anche a me e perciò la scrivo quì. La poesia si intitola "La bocca" ed è di Umberto Saba.

La bocca che prima mise alle mie labbra

il rosa dell'aurora

ancora in bei pensieri ne sconto il profumo

O bocca fanciullesca, bocca cara

che dicevi parole ardite

ed eri così dolce da baciare

ASCOLTO: "Del mondo"- CSI

postato da Chagall | 20:06 | commenti (3)
 



venerdì, agosto 15, 2003

 

"Il giorno di Halloween il bambino ostrica decise di travstirsi da umano." ( frase citata a memoria quindi perdonate eventuali imprecisioni) Questa frase è assolutamente geniale ed per questo che io amo,adoro,stravedo per quel geniaccio di Tim Burton. Uno dei più grandi registi della alternative Hollywood che ha sfornato alcuni capolavori del cinema di fine secolo scorso; a mio avviso direi "Beetlejuice" , " Edward mani di forbice", "Tin Burton's Nightamre before Christmas" e "Batman- il ritorno" il resto è grandioso ma non a questo livello in particolare gli ultimi film o forse ( ma si!) solo l'ultimo film. Si dice che il buon Tim stia girando un remake di "Big fish" e la cosa non è che sulla carta mi faccia impazzire....mah! Lo scopriremo solo vivendo. Oggi mi va di parlare un pò a ruota libera.....il pc forse è salvo comunque sono riuscito a salvare i files. Alè! Il mio rapporto con la tecnologia non migliora assolutamente anzi tutti questi incidenti non fanno che far aumentare la mia idiosincrasia verso tutta questa ferraglia di microchip e bytes ma si sa che ormai o sai usare un pc o sei spacciato. L'unica alternativa allora è forse spacciare ( perdonate l'orribile battuta!). Ier sera la solita noiosa routine ferragostiana ( pub, falò, cornetti caldi e poi la mattina presto a nanna) che però ogni anno riserva qualche perla di stupore o di simpatici annedoti per il sottoscritto. Nulla di trascendentale si intende ma quel poco che ti convince a sottoporti ogni anno a questa tortura con i tuoi amici. I tuoi amici che ti guardano come se avessi una malattia tropicale e tentano a loro modo di farti risollevare con risultati ogni volta sempre più disastrosi.

X: Io stavo male e stavo bene....hai voluto farmi star bene ed ora sto male! Cosa pretendi????

Y: Ma diam.. ma che...Gesù,lo sentite?un amico tenta di aiutarti e questa è la ricompensa! Lo diceva mia nonna a far del bene ci si rimette sempre. Ed io che avevo procurato pure una canna!

X: Una canna! Ma lo sai che poi mi viene l'ipertensione e corro per la spiaggia come invasato cantando l'"Ave Maria " di Schubert....ti sembra mi faccia bene????

Y: Ma che ne puoi sapere? Magari così rimorchi. Qualche appassionata di classica, una che va in chiesa...che poi lo sai quelle sono le migliori a letto a...

X: SMETTILA! Che diavolo m'interessa a me??? Se sono tutte casa,letto e chiesa saranno fatti loro. Io cercavo solo un pò di calma, di quiete. Sai cos'è la quiete o no?!

Y: Certo! Quando con una bella cannetta osservi tutte le tende muoversi all'unisono all'alba sospinte dal dolce movimento ondulatorio del coito. Il dolce rumore della vita.

X: Sei un cretino! Ed anche un maniaco sessuale. Meglio che vado a vomitare sul fuoco. Almeno diamo un senso alla serata.

Ah! Dimenticavo....Tim Burton è un grande poi perchè è stato lui a scoprire Winona Ryder. Mille e mille grazie ancora O superbo cantore degli emarginati e dei losers. ( So why don't you kill me?). ASCOLTO: "One step beyond"- Madness

postato da Chagall | 20:29 | commenti (5)
 



giovedì, agosto 14, 2003

 
Sono scazzatissimo anzi incazzatissimo!Stasera causa disorganizzazione si prospetta un pessimo ferragosto. Ma soprattutto si è rotto il mio portatile! Credo abbia preso un virus. Il brutto è che tutte le mie cose esistono in unica copia in quel pc quindi se si dovesse ripartire da 0 per aggiustarlo  io perderei non solo un sacco di mp3 ma racconti, poesie, appunti universitari ed un sacco di scritti. Non voglio neanche pensarci questa ipotesi perchè sennò prendo il calendario ed inizio a far cadere dal cielo Santo per Santo. Pork! Vabbè speriamo almeno la serata si risollevi dalla monotonia nella quale già la vedo impantanata. Buon ferragosto a tutti! ASCOLTO: "Child in time" - Deep Purple
postato da Chagall | 13:19 | commenti (1)
 



mercoledì, agosto 13, 2003

 

Dopo il parziale immalinconimento dovuto alla visione ier sera di numerose coppiette alla festa che non facevano altro che consumare acido citrico - insomma limonavano- davanti al sottoscritto ( Ma diamine un pò di contegno! C'è gente che soffre!) stamane ho deciso di fare un pò di shopping per tirarmi su. So Mr. Sadness si recò ai magazzini situati alla periferia del paese. La visita con tappe in libreria,edicola , negozio d'abbigliamento, supermercato ed un pò tutto il resto sortì quest'effetto: tristezza con il portafoglio più leggero. Bando agli scherzi! Come ogni volta che vado a fare un pò di cultural shopping alla fine sono sempre allegrotto ed anche stavolta è andata così. Alla fine tornando a casa ho portato con me: un fumetto dei Peanuts; un live degli U2 e "The freewheelin' Bob Dylan" ( quello con la copertina stupenda...insomma quello con "Blowin in the wind") entrambi placidamente rubati e 5 film al prezzo iperstracciato di 3 euro ( "Un mondo perfetto", "Brazil", "Piccolo Buddha", "Noi, i ragazzi dello zoo di Berlino" e "Batman" ). Il tutto per la cifra di 18 euro. Ora che penso alla cifra mi immalinconisco di nuovo un pò....forse domattina dovrei tornare in libreria. ASCOLTO: " Deanna"- Nick Cave

postato da Chagall | 19:29 | commenti (3)
 



martedì, agosto 12, 2003

 
Stasera un compleanno di 18 anni. Ancora un altro. Chi l'avrebbe mai detto?! Pensavo d'aver finito con i compleanni dei 18 anni; sospettavo ci fosse ora un momento di pausa e tra un decennio circa si incominciasse coi matrimoni. Invece no. Forse è meglio così, ci si sente meno vecchi. Ehehehe! So che dire a 21 anni una frase del genere sembra ridicolo ma in realtà da quando ho passato i venti è realmente cambiato qualcosa. Sarà il passaggio all'università, sarà altro ma  a me sembra che sia così. Non che mi senta maturo.Anzi. Poi ho un dolce faccino da scemo che mi farebbe passare persino per un quindicenne quindi è inutile  immaginarsi uomo maturo. Evento lieto magari per l'avvenire ma garantisco che avere una faccia che ti ringiovanisce a quest'età non è assolutamente positivo soprattutto per il rapporto col gentil sesso. Non credo proprio poi che nel futuro sarò il classico uomo ingiaccacravattato , con una posizione, che pensa a portare a casa i soldi e virilmente pensa a soddisfare con furia le voglie della propria consorte; vedo tutto in manierà più "dolce", gioiosa e per questo immatura probabilmente. Mi vedo vestito in jeans e t-shirt a giocare chino sul tappeto del salotto con mio figlio mentre  bacio la mia ragazza che legge sulla poltrona. Ora aldilà del mielismo delasituazione tutto mi sembra così irreale che per reazione mi verrebbe di fuggire da solo in Papuasia rifugiato in una palafitta a suonare l'ukulele.  Bisogna poggiare per un pò i piedi per terra e smetterla di fare i soliti quattro passi tra le nuvole così da poter fare qualche progettino più serio, per esempio: stasera camicia blu o beige? ASCOLTO: " Save me" - Aimee Mann
postato da Chagall | 17:32 | commenti (3)
 



lunedì, agosto 11, 2003

 
Ieri era la notte di San Lorenzo. La notte delle stelle cadenti. Io, in tutta la mia vita, non ho mai cavato nulla di buono dalle stelle cadenti. Non perchè non si sia mai realizzato nessun desiderio(questo sarebbe banale nella sua straziante ovvietà) ma perchè quelle poche volte che sono riuscito a scorgere queste stelle che precipitano sulla terra non ho mai avuto il tempo di esprimerlo un desiderio. A volte perchè le ho viste troppo tardi; a volte perchè non sapevo quale desiderio esprimere; a volte perchè non sapevo quale scegliere tra i tanti desideri; a volte perchè era così importante un desiderio che a rivelarlo ad una stella mi sembrava di sciuparlo; a volte perchè triste dei miei soliti problemi davo loro le spalle e rimanevo il solo a non accorgermi di quella notte triste che piangendo regalava speranze ai turisti delle illusioni. Illusioni. Non sempre egoistiche come quelle richieste ( anch'esse mai realizzate) espresse da piccolo davanti a quell'angosciante uomo barbuto inchiodato ad una croce o soffiando invano battuffoli bianchi al vento. Illusioni per sè e per gli altri. Illusioni.  Tutto quello per cui vale la pena continuare ad alzarsi al mattino. Io però preferisco chiamarle utopie. Una parola dal sapore antico ma satura di mille ricordi e carica di richiami. L'utopia di stare bene e che anche gli altri stiano bene. L'utopia d'essere un uomo libero. L'utopia di sapere quando sia ama se si è ricambiati. L'utopia di vedere il proprio destino con la spensierata noncuranza d'un fanciullo che sogna tra pirati,balene e avventure d'avere sempre un sogno. ASCOLTO: " Starman"- David Bowie
postato da Chagall | 17:21 | commenti (3)
 



domenica, agosto 10, 2003

 
Oggi dopo tantissimo tempo la mia famiglia ha fatto un piccolo salto all'indietro nel tempo e come si faceva circa 5 anni fa siamo tornati a fare una gitarella tutti insieme. Va detto che tutto questo è avvenuto solo perchè mia sorella sapeva che a destinazione avrebbe incontrato una sua amica ma già è qualcosa.... Come ogni buona gita con i genitori c'è una parte di rompimento di **** ed un' altra parte di piacevolezza nello stare insieme a scherzare. La meta di oggi era un piccolo paesino in provincia di Siracusa dove si festeggiava la festa del santo patrono: Palazzolo Acreide; noto ai più perchè vi si trova un grazioso anfiteatro greco. A me della festa del patrono ( tutto sommato originale rispetto alle consuete feste che si vedono dalle mie parti) non poteva sbatterne di meno e la visita al ristorante è stata da dimenticare ma all'interno della gita sono accadute alcune schegge di divertimento che sono quelle per cui alla fine mi diverto ad andare con loro. Vedere l'intera famigliola canticchiare in auto "Yellow submarine" o notare in mia sorella un attegiamento miracolosamente non ostile nei nostri confronti mi riempie di gioia. Sono un sentimentale, che volete! AH, la granita al limone però era veramente squisita. Slurp! Così ho cercato di compensare alla tristezza di non essere andato al concerto dei Marlene  ma in loro onore...ASCOLTO: "Io, Schiele e lei"- Marlene Kuntz
postato da Chagall | 19:17 | commenti (2)
 



sabato, agosto 09, 2003

 
Stasera concertone dei Marlene Kuntz!!!! Già vedo la faccia estasiata di Brokendoll lì al concerto a pogare in compagnia del suo bello mentre il sottoscritto si annoia con un gin lemon in mano presso la solita piazza del solito paese conducendo il solito sabato sera. Uffa! Gli amici quando servono non ci sono mai. E dove sono? Al Reggaefestival! Questi luoghi di perdizione ove musica dubbeggiante fa da cornice ad una spessa coltre di nube tossica. AH, ste cose comunistoidi!!! Eheheh! Scusate la sfuriata reazionaria ma sono un pò arrabbiato perchè ho degli amici 1) che se sbattono dei concerti rock e della buona musica ( brutta gente, lo so!) 2) che vanno ad un concerto all'anno ma solo di gruppi straultranoti ( quest'anno è stato il caso del concerto dei REM ad Ancona....stupendo!)  3) Il sabato sera ad un concerto???Ma sei pazzo o cosa?!  4) non ci sono mai perchè impegnati a andare in qualsiasi luogo di tendenza ( "alternativo" o alla moda...perchè in fondo che differenza c'è?!) per raccontare di averlo fatto. Ecco tutto. Poi passerò un pò per snob ma non ho una altissima stima per il genere "comunistoide"...ci siamo capiti,vero? Ci sono delle eccezioni ma generalmente è gente il cui solo interesse nella vita è farsi le canne per poi un giorno smettere o meglio ancora continuare a farle ma di nascosto perchè papà gli ha trovato un lavoro. Per la serie è sempre solo tutta una facciata. L'impegno,l'interesse per il sociale è una cosa diversa. Ovviamente come ho detto prima c'è gente all'interno di questi gruppi  del tutto diversa e più seria ma spesso è  quella "feccia" a venire a galla rovinando l'operato degli altri o mettendo in ridicolo il pensiero di coloro che credono veramente in quello che fanno ( oggi e sempre , non solo per una stagione). Vabùo i Marlene me li ascolterò nello stereo.... ASCOLTO: "Sui giovani d'oggi ci scatarro su"- Afterhours
postato da Chagall | 13:05 | commenti (3)
 



venerdì, agosto 08, 2003

 

Mmmm. Oggi giornata depressiva. Per fortuna ieri ho visto il film di Kubrick. L’altro giorno poi al cine ho finalmente conosciuto di persona Brokendoll. Ehehehe! È carina,simpatica e dolce proprio come ve la potreste immaginare. Veramente live grazie ad una terza persona c’eravamo già visti una volta ma di super sfuggita quindi non conta molto. Ma chissà cosa pensava lei di me all’epoca??? Sinceramente sono proprio contento d’averla conosciuta perché qui nella mia modesta cittadina e dintorni non conosco molta gente dai buoni gusti e dall’intelligenza che lei possiede. Le ho dato pure delle responsabilità dandole un incarico di prestigio: creare il sito per l’associazione teatrale di mio zio. Ehehehh! Oltre ad averle dato una cospicua quantità di cd atta ad aumentare la sua cultura musicale già di ottimo livello. Vabbè basta coi complimenti….devo tornare ad autocommiserarmi un po’. Modificare il proprio carattere….è possibile? Non correggersi degli errori commessi proprio modificare il proprio approccio verso il mondo. Può un timido smettere di esserlo??? Non credo proprio. Forse con l’aiuto di qualche simpatica ragazzona ben sveglia pronta a colpi di shock sensoriali a svegliare il diretto interessato si potrebbe anche vagliare l’idea ( in questo caso avvertitemi che sono sempre libero per il vaglio di certe idee!) ma autonomamente si può fare? Mi sembra improbabile. Certo uno sforzo si può anche fare ma non è detto che se va bene una volta il tuo carattere si sia modificato , più semplicemente per una volta ti sei forzato nel fare qualcosa che non avresti mai fatto. Quindi cosa resta? Crogiolarsi in tutto questo e commiserarsi? Se fosse così sarei campione del mondo. Ma non basta perché ti rimane sempre l’angoscia della consapevolezza che esiste un’altra via guardando il resto dell’umanità che compie i suoi gesti quotidiani sbattendosene delle possibili conseguenze. Eliminare quindi il rapporto causa-effetto e diminuire le razionalizzazioni?Come? Ubriacandosi forse? Facile a dirsi e poi anche se ammettiamo da ‘mbriaco fai qualcosa di inimmaginabile mica te la godi come da lucido e sei capace in futuro di rifarla. Si dovrebbe forse più semplicemente agire a ruota libera ma se io prima di fare qualsiasi gesto ci penso 3000 volte che cosa ci posso fare?

“Io sono il figlio e l’erede di una timidezza colpevolmente volgare. Sono il figlio e l’erede di nulla in particolare” Smiths- “How soon is now “

ASCOLTO: “ The boy with the thorn in his side” – Belle & Sebastian ( cover Smiths)

postato da Chagall | 20:02 | commenti (3)
 



giovedì, agosto 07, 2003

 
Alè!!!Ohoh!! Il sole poi è uscito e per la prima volta della stagione non mi sono neanche ustionato! Ma vieeeeeni! Una bella giornata di mare con i miei cari ex-compagni di classe di quelle che non facevamo da tanto tempo.Bello! Per concludere in bellezza stasera vado all'arena a vedere "Full metal jacket" dell'immenso Stanley Kubrick. L'ho visto mille volte ma sono proprio curioso di vederlo sul grande schermo. Topolin,Topolin, viva Topolin......ASCOLTO: "What a wonderful world"- Joey Ramone
postato da Chagall | 18:56 | commenti
 

 
Ma porc.....! Perchè, diamine!, perchè ogni volta che decido d'andare a mare coi miei amici non c'è sole, piove, nevica, si sbrina il Monte Bianco???? Uff! Vabbè già questa giornata marinara si sprospetta non proprio accattivante inoltre ho un sonno ( tanto  per cambiare direbbe qualche maligno) spaaventoso. Ieri sera ho rivisto "Pink Floyd- The wall" però sul grande schermo....ci guadagnava proprio direi. Secondo me è un film - come ne parlavo per i libri-  da vedersi entro una certà età ossia credo i 20 oppure per fan dei Pink Floyd perchè sennò non credo si discosti molto da un lungo videoclip di 90 minuti. Il film non è male intendiamoci ma lontanissimo da un'opera rock come "Tommy" degli Who a mio parere; poi francamente io non sono un gran patito dei secondi Pink Floyd ( si, mi piacciono molte cose ma...) bensì adoro i Pink di Syd Barrett forse perchè adoro proprio lui. Dirò l'eresia delle eresie: secondo me il loro capolavoro-canzone non è "Shine on you crazy diamond", "Money"..... ma la stratosferica "See Emily play"! Dopo essermi accativato le simpatie di molti fan dei Pink Floyd vi saluto e mi accingo ad andare alla playa ...ohohohohoh. ASCOLTO: "Lucifer sam"- Pink Floyd
postato da Chagall | 09:38 | commenti (3)
 



martedì, agosto 05, 2003

 
Ho finito "Chiedi alla polvere" di John Fante. Grandioso!Stupendo! Se vi piace la letteratura americana ve lo consiglio caldamente. Mmmm non so che libro iniziare ora però.....generalmente d'estate leggo classici o libri più corposi dato che nel resto dell'anno non riesco a leggerli. L'estate mi concilia la lettura mentre vedo moltissimi meno film che d'inverno ma credo che questo valga un pò per tutti. Propendo per scegliere un classicone come "Ritratto dell'artista da giovane" di Joyce o "L'isola di Arturo" della Morante. Mi sa che alla fine sceglierò quest'ultimo però.... credo appartenga a quel genere di romanzi che vanno letti entro una certa età  ( vedi i romanzi di Hesse....) così come ci sono romanzi che andrebbero letti da una certa età in poi perchè prima non si riesce a capirli e a goderne per intero del loro valore. Eppoi il protagonista del romanzo si chiama Arturo come quello del libro di Fante.  Ieri sera ho rivisto un amico ( ex- compagno di classe) che non vedevo dalla fine della scuola e mi ha fatto molto piacere rivederlo ma.....era così cambiato! Cambiato in peggio purtroppo.... Mi è venuto un senso di colpa clamoroso che non mi sia fatto vivo prima io e non lo abbia cercato anche perchè eravamo molto amici. Ai tempi era l'unico della mia classe con cui si poteva discutere di certa musica anzi era lui a consigliarmi cd....Se ho avuto un periodo di rock progressive lo devo a lui perchè io non mi sarei mai avvicinato a gruppi come i Genesis, Banco del mutuo soccorso, King Crimson e nonostante ora non apprezzi più come un tempo quella musica ne ho comunque un ottimo ricordo di quel periodo. Ehhehehehe mi ricordo ancora il fascino esercitato su entrambi da "Foxtrot" dei Genesis, andavamo pazzi per quel disco. Mah! In memoria dei vecchi tempi....ASCOLTO: "21Th Century schizoid man"- King Crimson
postato da Chagall | 12:14 | commenti (3)
 



domenica, agosto 03, 2003

 
Oggi pensavo che c'è un botto di gente in giro che ascolta metal. Gothic metal,love metal, dark metal, death metal, heavy metal..... Ossia ci sono moltissime probabilità parlando con una persona di scoprire che gli piaccia il metal.Stesso discorso per la musica untz untz o roba tipo Gigi D'Alessio. Ma cosa è peggio? Domanda da un milione di dollari! Forse per il mio essere mi da più fastidio chi ascolta metal che gli altri individui. Il metallaro è sempre poco consigliabile e generalemente ogni esemplare non si è molto evoluto dall'età del fuoco. Ovviamente ci sono le eccezioni ma non ho mai avuto comunque molta stima con chi si crea dei paletti,dei confini musicali ma non solo. " Io ascolto solo classica" " Ahhhh la lirica! Cosa c'è di meglio?!" " Io non ascolto canzoncine da radio! Solo rock. E quello giusto. Mica come quello che ascolta i ***. Ma l'ha visto che hanno un video su Mtv?Sono troppo commerciali!" Mi immagino questi omoni dai capelli lunghi ad ascoltare in cameretta quelle urla distorte e loro madre che li chiama perchè è pronto in tavola. Mah! è una cosa che mi fa proprio sbellicare dalle risa. Mi suggeriscono dalla regia che quasi ogni ragazzo ha avuto un periodo metal. Io non l'ho mai avuto. Sarà questa la causa di alcuni miei problemi successivi??? ASCOLTO: " A loon" - Kristin Hersh
postato da Chagall | 23:51 | commenti (1)
 



sabato, agosto 02, 2003

 

Questo è un raccontino ino ino scritto abbastanza tempo fa.

            LA STAZIONE

Il mulino continuava inesorabile a fare il suo lavoro, campi di biondo grano si stagliavano all’orizzonte, il tiepido clima di quella mattina si accompagnava allo splendente celeste del cielo che dall’alto sovrastava quel solitario casolare di campagna. D’improvviso l’apparizione d’un urlo a turbare la quiete. Una donna svestita si affacciò all’enorme davanzale del casolare che come l’occhio d’un mitologico ciclope abbracciava tutto il panorama circostante. La donna, dopo essersi guardata attorno, si diresse verso l’ingresso della villa cercando una via d’uscita che le consentisse di dimenticare l’orrore ritratto sul volto. Smarrita tra i campi e i viottoli alla ricerca d’un qualcosa che le spiegasse dove si trovava, d’una indicazione che le facesse ricordare come era giunta in quel luogo. Nulla. Tutto deserto. L’assenza di segnali rafforzava la sua angoscia . Il silenzio della campagna accresceva la sua solitudine. Il fischio di un treno. Quel suono le diceva che una stazione doveva trovarsi nei paraggi. Senza alcun indugio vide nella viuzza davanti a lei una reale occasione di fuggire da quel casolare ormai alle sue spalle. Si diresse verso la conclusione della viuzza ma la stazione pareva essere ancora lontana ed il suo percorso si rivelava essere sempre con più chiarezza un falsopiano.

postato da Chagall | 23:40 | commenti (2)
 

 
Trullalerolallerolallerolallerollàllà! Oggi sono felice. Una di quelle mattine che ti alzi e ti senti inspiegabilmente felice come un povero scemo. Sarà perchè fa meno caldo del solito....mah! Ieri in tranquillità supportato dalla pioggia ho letto "La metamorfosi" di Kafka ed ho visto "Il settimo sigillo" di Ingmar Bergman. Due pietre miliari del cinema e della letteraratura! Dare un giudizio è superfluo, sono ovviamente due capolavori assoluti. Sono contento di me, era tanto tempo che mi ripromettevo di fare queste cose. Ieri sera poi una cena tranquillissima come non me ne ricordavo da secoli. Tutti che scherzavano con tutti; nessuno che brontolava, si alzava ed andava via o guardava da solo la tv. C'era la parvenza ( la parvenza obviously) d'una famigliola da Mulino bianco. Stamane ho iniziato a leggere " Chiedi alla polvere" di John Fante e mi pare un gran libro.Lo conoscete? Ahhh carpiamo 'sto diem che per ora dormono ancora tutti magari al risveglio questa quiete ed armonia di romperà. ASCOLTO: "Le onde"- Ludovico Einaudi
postato da Chagall | 10:09 | commenti (1)