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Diario di bordo da una nave in continuo viaggio ma sempre e comunque ancorata a riva

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venerdì, gennaio 30, 2004

 
Il bivio arriva sempre. Sordo ed implacabile attende il tuo arrivo. Ti guarda nelle palle degli occhi. Un brivido ti scuote dentro. Poi l’angoscia, la voglia di tornare indietro, di correre verso di lui ad occhi chiusi o semplicemente sparire. Scomparire nel nulla. Un immenso nulla dove non esistano strade,percorsi e bivi. La scelta che aspetti da sempre e sempre vorresti rimandare. La voglia di essere libero, di sentirti uomo ma con un’ombra alle tue spalle che già sussurra all’orecchio: “Rien va plus. Le jeux sont faits”.
C’è sempre un giorno in cui si deve scegliere. Lo si può rimandare o anticipare ma arriva sempre. La scelta. L’elemento che rende l’uomo libero. La responsabilità della scelta. Le paure che si rifuggono quotidianamente. Le paure di chi sa che troppa libertà non vuol dire nulla se non c’è qualcosa che l’accompagni. Una statua immensa carica di bei ideali e tristi verità. Questa è la libertà.
La verità è che me la faccio sotto. Si,si proprio così…me la faccio sotto. Lanciarsi nel vuoto non sapendo cosa ti aspetta a terra è emozionante ma….cazzo se fa paura! Cosa fare? Sei lì con tante cose da poter fare e stai fermo immobile. Cazzo, ma muoviti! C’è gente che può fare solo una cosa che detesta e parla meno di te! E tu cosa fai??? Te ne stai lì immobile come un palo della luce a pensare se è meglio fare questo o quest’altro….questa cosa potrebbe condurre a questo e questa a quell’altra cosa. Sei un fottuto pigro insicuro e cagone! Ehi, ma la vita è mia! Potrò fare quel che mi va? Anche stare impalato al palo fermo come un palo se mi va o no? Si, si ma chi sta fermo è perduto. Chi non si ferma non ha niente però è anche vero. Cosa fare allora? La verità è che non so cosa fare e me la faccio sotto. Cosa fare non fare non lo so so solo che chi è stato è stato è chi è stato non è ( CSI copyright).
ASCOLTO: “Zero”- Smashing Pumpkins
postato da Chagall | 16:40 | commenti (4)
 



lunedì, gennaio 26, 2004

 
è già ieri!!!! è già stato domani!!! Dolcezza dell'ossimoro! Il tempo che scorre inafferrabile. Il tempo che passa immutabile. Il tempo che si ripete inevitabile. Il tempo, il tempo,il tempo. Non c'è tempo. Non perdiamo tempo. Chi perde tempo non cerchi tempo.Temo il tempo e la sua logica ricattatoria. La sua matericità assoluta nel presente che sconfigge la vellelitaria visione in avanti e la fuggevole e patetica vista retrò. Ho sempre paura di perdere tempo....come se ci fosse qualcuno che mi inseguisse. Un modo per esorcizzare la paura della morte, Mon Dieu?! Obviously. A me ,nonostante questo, piace combattere questa paura e questa voglia di fare con l'arma dell'ozio. Il piacere del creare il non far nulla. Si tratta di ozio intellettuale ovviamente ma è pur sempre un piacevole modo d'evitare pesanti oneri. Chi non crea non lascia nulla è pur vero...ma evidentemente ancora non mi fa così paura l'oblìo. La voragine del tempo che sprofona alle mie spalle evidentemente è sopportabile e se una lancetta dell'orologio mi si punterà alla gola forse avrò il coraggio d'infischiarmene e andar dritto per la mia strada. Avrò perso tempo a scrivere 'sto post?! Probabilmente! Così come era un inutile stratagemma per evitare di studiare!
Ah, non è tempo per noi che non abbiam tempo per studiar
abbiam sogni però ogni cosa è buona dai!
bella o brutta non conta l'importante già lo sai
non è tempo per noi che non abbiam voglia di far
( Ligabue copyright)
postato da Chagall | 09:58 | commenti
 



lunedì, gennaio 19, 2004

 
Mi fanno male gli occhi. Dovrei riposarli. Li sforzo troppo. Vedo troppe cose. Vorrei essere cieco a volte. Estrarre gli occhi dalle orbite, posarli su di un cuscino ed uscire di casa. Girare per le strade della città senza vedere nulla mentre gli occhi riposano. Poi pensare,pensare, pensare fino a far venire una emicrania. Allora tornare di corsa a casa a riprendere gli occhi e posare la mente sul cuscino. Seduto su di una sedia per osservare con i miei occhi la mente che riposa. Vorrei poter fare questo e riposare invece che stare quì a guardare tutto, troppo sino a maltrattare la mente. ASCOLTO: "Silent all these years"- Tori Amos
postato da Chagall | 18:09 | commenti (2)
 



giovedì, gennaio 15, 2004

 
Ho appena finito di leggere "Una questione privata" di Beppe Fenoglio. Straordinario! Lo consiglio caldamente a chiunque ami leggere e pure a quelli che leggono un libro all'anno ( ah,sciagurati!). La Resistenza italiana vissuta anche come sofferenza interiore, cicatrice personale tra gli orrori della guerra. Un questione privata ma che è anche pubblica come testimonierà poi l'atmosfera sessantottina. La storia d'un amore cercato, sospirato, rincorso fino ad essere mai raggiunto; un amore ingannevole che ha più facce che racchiudono ciascuna tante diverse verità. Un libro vitale, con uno sguardo "dal basso" ma carico d'una forza, una moralità altissima. Il capitolo finale con la corsa del protagonista lascia assolutamente senza fiato per densità di narrazione e qualità della scrittura, pagine tra le più belle che abbia mai letto. Ma si capisce che mi è piaciuto? Ehehehe vabbè finisco con la sponsorizazzione per tornare ai soliti problemucoli quotidiani...
Si ricomincia a studiare seriamente per l'università ma non mi va proprio , addirittura nella bacheca dell'università non appaiono alcuni esami che dovrei sostenere e ciò oltre che scuotere il mio sistema nervoso mi creerà alcuni problemi nell'organizzazione del mio presunto studio.Uff! Per il resto tutto al solito...due palle insomma!
ASCOLTO: "Queen Jane approximately"- Bob Dylan
postato da Chagall | 11:00 | commenti (2)
 



venerdì, gennaio 09, 2004

 
Sono andato a vedere "In the cut"....ok,ok solitamente a caldo non scrivo ma stavolta se non dico qualcosa ora taccio per sempre......cosa dire???Innanzitutto che la Campion è tra i miei registi preferiti quindi sono sempre abbastanza indulgente però va detto che ho letto un numero tale di commenti e recensioni negative che ero partito già preparato al ritorno mesto a casa....si,si ok vengo al punto! Delusione. Parziale ma comunque delusione. Senza crogiolarmi in letture critiche e sbrodolamenti psicologici dico semplicemnte che dalla Campion mi aspettavo e mi aspetto di più. Ingenuo chi cerca il softcore nel film ed ancor di più chi segue lo pseudo-thriller contenuto nel film...in ogni caso è evidente che si vuole parlare di ben altro. Però a mio parere il ritmo non tiene, la sceneggiatura ha dei buchi e dei giochetti di mestiere troppo prevedibili, la recitazione della Ryan è monocorde e ( da spettatore maschio ) credo che la visione del rapporto tra i sessi rasenti l'apocalittico e il nichilismo di fondo ( "Conoscere non serve a un cazzo") sia eccessivo con un finale dolceamaro poi come quello scelto dalla regista. Cose buone ce ne sono certamente...gli attori comprimari ( Leigh, Bacon) sono molto bravi,una New York dai bassifoni infernali come questa difficilmente si vede, la regia è come al solito al servizio di una grande visionarietà ( la sequenza iniziale è assolutamente magnifica) e la trovata della leggenda del padre è veramente bella e diciamo che la prima parte in ogni caso è buona anche qualcosa di più. Mi accorgo d'aver scritto tutto in maniera molto barabara e avrei voglia di cancellare tutto ma so che non riscriverei più nulla quindi lascerò tutto così....diciamo che con la Kidman al posto della Ryan, qualche minuto in meno ed una sceneggiatura scritta interamente dalla regista ci sarebbe stato un Alicein the Wonderland veramente d'alto livello! Comunque avvertimento ulteriore ai comuni spettatori , se andate per vedere un thriller o seguire il giallo della trama o cercare scene dalle tinte sessualmente forti statevene a casa! Il Cordialmente sempre vostro recensore folle
postato da Chagall | 22:21 | commenti (6)
 



giovedì, gennaio 08, 2004

 
Imitare la virta degli altri? Nere giornate per tizi del genere. Io piango solo la solitudine degli altri e mi diverto del mio divertito divertirmi. Puoi usare le braccia, puoi usare le dita, puoi usare le labbra ma il futuro non si fa corteggiare ma solo vedere per poi fuggire. I ricordi del passato: i toast caldi ed il succo d'arancia, le storie del nonno, le partite con lo zio...andiamo tutta roba vecchia! Oggi inizia qualcosa di veramente straordinario e nuovo. Ottimismo pulsante nel petto per un fuoco sincero d'affetto. Andare, incontrare, ferirsi questa è la vita che cazz'altro aspettarsi? Tossire di gioia e leccarsi le ferite. Marca futuro incerto ma di certo più originale. Domani in the cut anche se tutti ne parlano male ma come nasce un desiderio solo la Campion lo sa spiegare ed in questo oceano mi va di annegare. Let it be e l'omo campa.
postato da Chagall | 20:04 | commenti (3)
 



giovedì, gennaio 01, 2004

 
Un giorno passa ed uno nuovo appare all'orizzonte. Insomma tutta 'sta pseudo-poesia per dire che anche quest'anno Capodanno è passato e siamo nell 2004! Yeuuuuuuh! Mah! Devo dire che tutto sommato questa volta la notte scorsa è passata in maniera abbastanza indolore più che altro il pranzo oggi con i parenti è stato tormentato. D'altronde la scelta era tra questo, saltare in un anello di fuoco che conduceva alle fauci di un leone o fare passare un cammello dalla cruna di una ago e trasportarlo a braccia su una grondaia.Credo d'aver fatto la scelta più semplice. Ah, pavidi ragazzi di oggi!Che c'aspetta domani? Bah, meglio non pensarci sennò spunta fuori il mio solito pessimismo cosmico...meglio carpire il diem ( eh eh eh ) anche se so di non saperlo fare. Non sono solito fare la lista delle buone intenzioni per il nuovo anno perchè so che non le rispetterei ma se dico che quest'anno devo cercare di sfruttare di più le potenzialità umane che sono in me ( insomma anche in noi ) sono fortemente motivato nel credere di poterci riuscire. Tra stamane e poco fa mi sono "risparato" due filmoni: Rosemary's baby di Polanski e Delicatessen di Jeunet. Assolutamente splendidi! Una visionarietà e originalità visiva incredibile! Mi sono scaricato anche un corto animato del buon vecchio Tim Burton...non vedo l'ora di vederlo. Una torta al'ananans e noci mi attende in cucina...queste sono le gioie del tornare a casa. Sono un pò impantanato nello scrivere la tesina per l'università( sarà che ho poco metodo, anche ora scrivo senza sosta, senza rileggere e pure senza nesso mi sa ) , vediamo se domani mi vien l'ispirazione. ASCOLTO: "Happy together"- The Turtles
postato da Chagall | 21:00 | commenti (3)