about
Diario di bordo da una nave in continuo viaggio ma sempre e comunque ancorata a riva

altri link
Catartika
City
Friends of mine
Inkiostro
Luna di pergamena
Menade danzante
MozBlog
Odd Little Girrrl
Underbreath
Unrealcity
Witch
Zitti al cinema


blog archivio

oggi
agosto 2006
agosto 2005
luglio 2005
aprile 2005
marzo 2005
febbraio 2005
gennaio 2005
dicembre 2004
novembre 2004
ottobre 2004
settembre 2004
agosto 2004
luglio 2004
giugno 2004
maggio 2004
aprile 2004
marzo 2004
febbraio 2004
gennaio 2004
dicembre 2003
novembre 2003
ottobre 2003
settembre 2003
agosto 2003
luglio 2003


counter
visitato *loading* volte
 



mercoledì, agosto 25, 2004

 
Sofia Coppola. Figlia di Francis Ford Coppola. Sorella di Roman Coppola. Cugina di Nicholas Cage. Ex-moglie di Spike Jonze. Presunta fidanzata di Quentin Tarantino. Cosa dire di una donna così? Può bastare che i suoi due film sono tra le cose di recente fattura che più mi hanno toccato il cuore? Credo di sì o almeno per me basta. Oggi leggo una notizia però che mi turba. Sofia Coppola ha deciso di pensare in grande e di abbandonare i nostri tempi. Missione: un film su Maria Antonietta. Maria Antonietta per chi non lo sapesse fu la regina di Francia , sposa di Luigi XVI, durante il periodo della Rivoluzione Francese ; evento che la coinvolse nel suo turbinìo conducendola alla ghigliottina. Personaggio tenace ma realmente davvero poco simpatico, diffatti,  aleggiano sulla sua figura leggende varie riguardanti la sua presunta frivolezza, tendenza all' adulterio oltre che la nota frase rivolta al popolo affamato : "Perché non mangiano brioches?" . Questa simpatica donna dalla vita travagliata sarà impersonata da Kirsten Dunst ( già attrice per Coppola in "Il giardino delle vergini suicide"). Ora mi chiedo: è giusto imbarcarsi in un film così ricco di insidie? Non vorrei che si riveli un passo falso. Questo lo deciderà solo il tempo ed è inutile parlare di qualcosa che ancora non esiste ma volevo rendervi partecipe di questo mio dubbio cinefilo. Allo stesso modo attendo con ansia in nuovo album dei REM che finora hanno mantenuto un a media più che dignitosa qualitativamente con la loro discografia anche se non nascondo che "Reveal"  mi ha un pò deluso. Vorrei con grande goduria un nuovo "New adventures in hi-fi" per non andare a toccare album sacri ma mi sa che il vecchio Stipe ha dato ormai quasi tutto. In ogni caso sarà un album politico e fino ad adesso gli album politici dei REM sono stati sempre grandiosi ( "Green" e "Automatic for the people) quindi c'è da ben sperare. Per ora mi godo su MTV il video di Britney Spears!
postato da Chagall | 17:15 | commenti (5)
 



mercoledì, agosto 18, 2004

 
<P>NON TUTTI HANNO AVUTO LA FORTUNA DI AVER AVUTO IL PERIODO BRIT-POP

Sostanzialmente tra il 1994 ed il 1997 si è vissuta la nota battaglia Blur-Oasis. Per chi parteggiava il sottoscritto? Ovviamente per nessuno dei due! Infatti preferivo di certo i Pulp. Da buon smithsiano propendevo già all'epoca per l'indole glam tristanzuola del buon Jarvis Cocker. Non che gli Oasis ( alcune canzoni le trovo tuttora molto buone) o i Blur ( preferisco i Blur post 1997 ) fossero inferiori, soltanto questione di stile. Tempo addietro dicevo di non avere avuto una fase Metal e ordinando la collezione cd oggi mi sono accorto della grossa quantità di cd britpoppeschi in mio possesso. Alcuni non li ho mai più ascoltati ( l'intera discografia dei Verve fatta eccezione per qualche canzone) , di altri sempre la stessa canzone ( "Alright" da "I should Coco" dei Supergrass ) , altri ancora erano del tutto spariti dalla mia mente ( le Elastica ). So benissimo che si tratta di gruppi decisamente diversi tra loro e che la dicitura 'brit-pop' gli sta molto stretta ma era usanza del periodo ragrupparli così; d'altronde non oso inserirvi gruppi come Radiohead, Travis ed altri che purtroppo talvolta hanno sofferto della chiusura in questa gabbia. Data la mia propensione ad amare il pop beatlesiano ho un ottimo ricordo di quel periodo poi bruscamente interrotto dalla figura di Kurt Cobain e senza soluzione di continuità ancora dopo dal Progressive dei 70's. In ogni caso quando , in piena decadenza brit-pop , nel 1997 rubai dalla casa della famiglia che mi ospitava in UK il noto "What's the story ( morning glory) " targato Oasis al loro stronzissimo e biondissimo figlioletto lo ricordo ancora come uno dei massimi punti di goduria della mia vita. Tutto questo per dire che "Different class" dei Pulp è uno dei capolavori degli anni '90.

postato da Chagall | 00:09 | commenti (4)
 



venerdì, agosto 13, 2004

 

Sono in una situazione di stasi schifosamente irremovibile. Non faccio nulla tutto il giorno da ormai molti, troppi giorni e il pensiero che Ferragosto è alle porte non mi consola per nulla. Dovrei scrivere la tesi, studiare, cercare di capire che cacchio di lingua è lo spagnolo o almeno cercare di fare qualcosa di creativo invece...masterizzo cd per altri in quantità, faccio inutili compilation per me, guardo e riguardo lo stesso DVD più volte al giorno ogni giorno, vago senza meta in Internet, leggo la stessa pagina de "La nausea" di Sartre senza andare avanti da almeno 10 giorni ma il segnale più preoccupante è che un pò di giorni fa mi sono messo a cantare a squarciagola con sommo piacere "Dancing queen" degli ABBA alle 15:00 con il sole a picco. Mi pare evidente che qualcosa non va; ma il bello ( o brutto fate voi ) è che, dispetto ad altre volte, non so proprio cosa non va e così non posso dare voce neanche al mio insopprimibile ed egocentrico vittimismo. Mah! Sarà il caldo oppure...boh. In questi due giorni sono andato pure a vedere due concerti ( i gruppi non mi va di nominarli perchè non mi piacciono, sono andato solo perchè erano gratis e vicino casa) per svagarmi: ho ballatocantato ma....Solite facce,solite frasi. Sarà che è un periodo che mi sopporto poco pure io stesso. In ogni caso bisogna darsi da fare perchè non voglio laurearmi nel 2006 solo per questa mia ignobile voglia di non avere voglie. Speriamo bene. Oddio, domani probabile falò.Nooooooooooooooo!

ASCOLTO: "Poupee de cire , pupee se son"- France Gall

postato da Chagall | 13:25 | commenti (5)
 



venerdì, agosto 06, 2004

 

Mi sono accorto d'un dato preoccupante. Scrivo i post o appena sveglio ( ciò vuol dire l'alba per l'uomo comune ) o la sera più o meno tardi; in poche parole scrivo i post quando ho sonno. Stringendo ancora di più il cerchio direi che scrivo in una sorta di trans allucinatoria dettata dalla caduta libera delle palpebre. Inciderà sulla scrittura? Immagino di si. Io come novello poeta maledetto o junkie da beat generation sospinto dalla "scimmia" del sonno? Probabilmente, e , tra l'altro così è anche meno pericoloso dell'assenzio, di mescalina o altre droghe lisergiche. Alla faccia di Aldous Huxley! Questo porta ( o questa porta in questo caso, fate un pò voi) soprattutto a voler concludere il più velocemente possibile la scrittura dei post pur tentando di mantenere una linea logica nella scrittura, un pò come quando si deve andare al bagno ma si rimanda di minuto in minuto per finire di leggere qualcosa, scrivere una mail...Che paragone poetico! Sarà che oggi sono stato costretto a vedere "Che ne sarà di noi" e mi sento molto ggggggggiovane nell'animo. Mi sono ripromesso per la millesima volta di tradurre alcune canzoni dall'inglese ma come al solito rimando sempre; mi annoia un pò tradurre cose di cui capisco il senso generale. Tuttavia sono i dettagli,le sfumature che contano. intitolerò così la mia tesi. Si, sarà "La poetica del dettaglio".

postato da Chagall | 22:42 | commenti (5)
 



martedì, agosto 03, 2004

 

Sondaggio per i maschietti ( ovviamente è aperto a tutti ). Poche parole ma di sostanza:

-Super Tele

-Super Santos

-Tango

A voi l'ardua sentenza.

postato da Chagall | 09:09 | commenti (8)